giovedì 5 novembre 2009
Percepire il mondo con gli occhi dell’anima (Y. Berg)

mondoanima

Appena prima della seconda guerra mondiale, due giovani che vivevano a Cracovia, in Polonia, erano molto innamorati, sicchè si fidanzarono. Dopo lo scoppio della guerra, i nazisti li mandarono in due campi di concentramento diversi. In qualche modo, entrambi riuscirono a sopravvivere a quegli anni terribili e alla fine vennero liberati dagli Alleati. Tempo dopo, l’uomo si trovava in una coda per il cibo con centinaia di altri superstiti, quando scorse una donna in un’altra coda. Il cuore dell’uomo cominciò a battere forte, gli occhi gli si riempirono di lacrime e corse verso di lei, gridando il suo nome. Era la sua fidanzata. Inutile dire che i due furono colmi di una gioia impossibile da esprimere a parole.
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sabato 24 ottobre 2009
I tuoi occhi neri sul bianco non trovano l’eguale nei giardini dell’eterna felicità (Le mille e una notte)

1001notte

La tua statura seduce,
i tuoi occhi nerissimi scintillano
e il tuo volto distilla in gocce senza fine
l’acqua della bellezza appetitosa.

La tua figura s’imprime nel mio sguardo,
più bella di colei che il pittore ha scelto a modella:
un terzo del tuo corpo è di giacinti
e un terzo di gemme svariate.

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sabato 17 ottobre 2009
Orme nella sabbia (M. F. Powers)

grazie_dio

Questa notte ho fatto un sogno.
Ho sognato che camminavo in riva al mare con il mio Signore
e sullo schermo della notte rivedevo tutti i giorni della mia vita
e per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme
le mie e quelle del Signore.

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lunedì 5 ottobre 2009
Quindi diventarono stelle, non caddero mai e restarono per sempre in cielo. (Indiani d’America)

orsa_maggiore

Un tempo le sette stelle vivevano su questa terra ma si arrabbiarono per qualcosa.
La sorella minore che possedeva un cagnolino disse: “in che cosa possiamo trasformarci per vivere per sempre?”

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martedì 25 agosto 2009
Più alto vola il gabbiano e più vede lontano (R. Bach)

gabbiano

Scegliamo il nostro mondo successivo in base a ciò che apprendiamo in questo.
Se non impari nulla, il mondo di poi sarà identico a quello di prima e avrai anche le stesse limitazioni che hai qui.

Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò che è limitato.
Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già,  allora imparerai come si vola.

Tratto da  ”Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach.

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