
La tua statura seduce,
i tuoi occhi nerissimi scintillano
e il tuo volto distilla in gocce senza fine
l’acqua della bellezza appetitosa.
La tua figura s’imprime nel mio sguardo,
più bella di colei che il pittore ha scelto a modella:
un terzo del tuo corpo è di giacinti
e un terzo di gemme svariate.
un sesto del tuo corpo è di muschio
e l’altro sesto è di ambra.
Nella tua interezza somigli alla perla,
ma sei più luminosa ancora.
I tuoi occhi neri sul bianco non trovano l’eguale
nei giardini dell’eterna felicità:
mai Eva ha generato con l’aiuto di Adamo
una creatura quale tu sei!
Se lo vuoi tu puoi dare la morte
ai tuoi schiavi nella passione d’amore;
Se lo vuoi, puoi graziare chi è condannato ad amarti.
Tutto avviene secondo la tua volontà.
Ornamento del mondo,
meta suprema del desiderio,
qual’è colui che potrà ressegnarsi
lontano dalla perfezione del tuo volto!
Poesia tratta da “Le avventure di Hasan di Basra” della collana “Le Mille e una notte”
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