BUM BUM BOHLI
Il torneo è stato vinto dal bravo giocatore svizzero Stephan Bohli che, in una finale combattuta e finita con l’ottimo punteggio di 64 76, ha avuto la meglio sul lanciatissimo kazako Andrey Golubev e il principale complice, nel determinare una soluzione così imprevista, è stato proprio quest’ultimo, parso assolutamente altalenante nel gioco e meno lucido dei giorni scorsi.
Ma se da una parte sembrava di notare un giocatore al di sotto dei propri standard, dall’altra ammiravamo un tennista assolutamente brillante e in stato di grazia, capace di chiudere con autorità  i propri turni di servizio a zero e di imbrigliare alla prima occasione buona il gioco all’avversario, cogliendo quasi in apertura il primo break dell’incontro, rivelatosi poi determinante per la vittoria finale.
Golubev infatti dopo essersi fatto sorprendere dallo svizzero a inizio incontro non è più riuscito a trovare il modo di impensierire l’avversario nei suoi turni di battuta, parsi assolutamente ingiocabili per potenza e precisione, e il primo set si è quindi chiuso col punteggio di 64 per il bravissimo Bohli.
Nel secondo parziale la partita seguiva, senza grosse sorprese, i turni di servizio fino al tie break decisivo dove i due si affrontavano a viso aperto con grandi accelerazioni, rischi e combattuti scambi da fondo campo. Era l’occasione per il kazako di riaprire la partita e di trascinarla al terzo set mentre per lo svizzero di trionfare nel giorno del propio compleanno. Tra ripetuti mini break e contro mini break la partita, avvincente e vibrante, sembrava non voler scegliere che bivio prendere: se la vittoria dello svizzero o decidere vincitori e vinti al terzo set. L’inerzia, parsa quest’oggi a favore del più volitivo tennista svizzero, ha poi determinato il vincitore nello stesso Stephan Bohli, bravissimo al limite della perfezione nel fermare il forte tennista kazako col suo gioco potente e preciso.
Come detto poi durante la premiazione il tennista svizzero ha voluto dedicare la propria vittoria e tutto l’intero percorso nel torneo al suo amico scomparso Mathieu Montcourt. E’ stato questo forse il momento più emozionante della serata. Lo è stato nel notare l’umanità e i valori di questi uomini, prima ancora che giocatori, che girano il mondo raggiungendo i tornei ovunque si disputano rimettendosi, con umiltà e impegno, ogni settimana in gioco. Eppure anche se divisi, ognuno nella ricerca della propria gloria, questi ragazzi dimostrano sempre di essere amici, leali e rispettosi l’uno dell’altro come se vivessero tutti in una grande, seconda famiglia. Questo è il messaggio più bello di questo meraviglioso sport e lo si nota sempre sia nei tornei maggiori che in quelli minori.  Oggi Stephane Bohli ha dedicato tutto al suo amico, non prima però di aver ricevuto i complimenti, per il bel gioco espresso, dal rivale sconfitto Andrey Golubev che a bordo campo guardava sconsolato a terra quando sopra di lui stava nascendo una nuova luna che speriamo possa portare ai due protagonisti di questa bella finale altri momenti di sano sport da ricordare.
Gianluca Storani
Ricordo che le fotografie del torneo le trovate collegandovi al mio album Flickr mentre i video si trovano al mio account Youtube. Entrambi gli account li aggiorno appena trovo un pò di tempo utile, quindi tornate a visitarli di tanto in tanto!