{"id":1580,"date":"2015-11-21T01:52:34","date_gmt":"2015-11-21T00:52:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giast.com\/photography\/?p=1580"},"modified":"2021-02-13T22:32:38","modified_gmt":"2021-02-13T21:32:38","slug":"snapchat-per-fotografi-come-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giast.com\/photography\/snapchat-per-fotografi-come-fare\/","title":{"rendered":"Snapchat per fotografi. Un&#8217;idea di utilizzo."},"content":{"rendered":"<h3>Snapchat, questo sconosciuto<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giast.com\/photography\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fantasmino-Snapchat.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1588\" src=\"http:\/\/www.giast.com\/photography\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fantasmino-Snapchat.jpg\" alt=\"fantasmino-Snapchat\" width=\"159\" height=\"159\" \/><\/a>L<strong>a domanda che da qualche tempo mi gira in testa \u00e8: si pu\u00f2 conciliare la fotografia con gli strumenti di comunicazione moderni e di tendenza come Snapchat?<\/strong> A prima vista la risposta sembrerebbe di s\u00ec, sopratutto se parliamo di fotografia effimera ed estemporanea come amano intenderla sopratutto i teenagers, e qui il pensiero va sopratutto ai famosi selfie. In effetti, se da una parte i social network e le nuove tecnologie mobili hanno permesso a milioni di persone di scattare miliardi di foto e di riversarle sui social condividendole col mondo, dall&#8217;altra parte tutta questa spropositata offerta ha infine prodotto un evidente livellamento qualitativo delle immagini verso il basso, rendendo sempre pi\u00f9 evidenti le differenze tra chi le foto le scatta in maniera artistica e\/o professionale e chi solo per passatempo o per semplice passione. Se su Facebook o Instagram tutto ci\u00f2 si pu\u00f2 gi\u00e0 notare, su Snapchat le cose cambiano perch\u00e9 questo \u00e8 davvero uno strumento rivoluzionario destinato a sovvertire molte regole, se come tutti pensano mantenerr\u00e0 le promesse, i numeri e l&#8217;interesse che sta suscitando.<\/p>\n<h3>Snapchat e la fotografia<\/h3>\n<p>Da un punto di vista puramente comunicativo, sui social network tradizionali come Facebook e Instagram il fotografo trova dei sistemi semplici da usare e consolidati nei quali ha la possibilit\u00e0 di condividere i suoi migliori scatti direttamente nella propria bacheca, aspettare che il pubblico li apprezzi attraverso commenti o like per poi lasciarli serenamente &#8220;decantare&#8221; in archivio. Su Snapchat non esistono bacheche, like o condivisioni e tutto quel che si posta resta visualizzabile al massimo per 24 ore, per poi scomparire. Uno strumento cos\u00ec \u00e8 spiazzante, non \u00e8 facile da capire perch\u00e9 non lascia n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti e non \u00e8 semplice nemmeno da utilizzare per via di un&#8217;interfaccia ai pi\u00f9 incomprensibile e comunque non propriamente alla portata di tutti. A questo punto inviare uno snap con il nostro scatto migliore non \u00e8 consigliabile: troppo effimero il tempo per visualizzarlo ed apprezzarlo e poi non abbiamo le suddette metriche quali like o condivisioni per capire se \u00e8 piaciuto o meno. La natura &#8220;easy&#8221; e scanzonata di Snapchat inoltre ci suggerisce qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<h3>Snapchat, un&#8217;idea di utilizzo<\/h3>\n<p>Gi\u00e0, ma cosa? Grando a lungo in internet in cerca dei (pochi, ancora) fotografi professionisti iscritti a Snapchat, ho scoperto che quest&#8217;ultimi lo utilizzano sopratutto per i &#8220;dietro le quinte&#8221; dei loro scatti. L&#8217;idea \u00e8 quella di inviare degli snap, ovvero delle istantanee, spesso creative, che siano immagini o video, dai luoghi nei quali si trovano durante la giornata. Ci\u00f2 porta alla ribalta, per cos\u00ec dire, la vita &#8220;oscura&#8221; del fotografo stesso, che spesso \u00e8 sconosciuta perch\u00e9 non appare quasi mai in nessuno scatto. La sveglia che suona presto la mattina, l&#8217;attesa dell&#8217;alba in riva al mare, l&#8217;autostrada deserta mentre ci si sposta da una location ad un&#8217;altra, il caff\u00e8 al bar, la scalata sui sentieri in montagna e cos\u00ec via in uno snap-story della &#8220;giornata tipo&#8221; che fa da contorno alla consueta attivit\u00e0. Utilizzare Snapchat in questo modo pu\u00f2 essere molto interessante sia per il fotografo professionista che per gli iscritti che cos\u00ec hanno modo di conoscere la passione, l&#8217;impegno, il divertimento ma anche la fatica che c&#8217;\u00e8 dietro ad uno scatto e a questa splendida arte. Io ho gi\u00e0 iniziato e tu, utilizzerai SnapChat in questo modo?<\/p>\n<h3>Aggiungimi su SnapChat<\/h3>\n<p><strong>Se questo articolo ti \u00e8 stato utile seguimi anche tu su Snapchat<\/strong>, scegli tu come.<\/p>\n<p>1) Fai tap sul fantasmino, poi su &#8220;Aggiungi amici&#8221; e infine su &#8220;Aggiungi per nome utente&#8221; scrivi &#8220;gianlucastorani&#8221; e il gioco \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>2) Prendi il tuo smartphone (se sei da desktop), apri Snapchat ed inquadra la foto che vedi qui sotto. Mentre inquadri l\u2019immagine tieni premuto il dito al centro dell\u2019immagine. Se tutto fila liscio, mi dovresti poter aggiungere automaticamente.<\/p>\n<p>3) Oppure semplicemente, <a href=\"https:\/\/www.snapchat.com\/add\/gianlucastorani\">clicca qui<\/a> e.. magia! That&#8217;s all. Questo metodo il pi\u00f9 semplice di tutti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giast.com\/photography\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Snapchat-GianlucaStorani.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2665\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.giast.com\/photography\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Snapchat-GianlucaStorani-300x300.jpg\" alt=\"Snapchat-GianlucaStorani\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2665\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Snapchat, questo sconosciuto La domanda che da qualche tempo mi gira in testa \u00e8: si pu\u00f2 conciliare la fotografia con gli strumenti di comunicazione moderni e di tendenza come Snapchat? 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