L’Eremo di Monte Giove

Se Dio è l’Invisibile, l’uomo può udirne la Parola.

Cit.

Risalendo l’A14 da sud, tutti i viaggiatori che si trovano all’altezza dello svincolo per Fano possono osservare in lontananza questo incredibile complesso monastico svettare tra le colline circostanti. Si tratta di una meta davvero imperdibile da visitare anche se siete solo di passaggio in zona.

Distante circa 5 km dalla città, una volta arrivati, quel che colpisce è lo spazio che da una parte separa l’entrata dell’eremo da quello dalla chiesa, che sorge in fondo ad uno stradino di sampietrini, e dall’altra unisce luoghi diversi grazie ad un balcone panoramico da dove lo sguardo può andare dal sottostante Mare Adriatico alla non lontanissima catena dei Monti Sibillini.

Un luogo prezioso, un luogo silenzioso, un luogo di pace e di spiritualità, ampio, di circa 3 ettari e mezzo immerso nel verde delle colline marchigiane e gestito dai monaci della Congregazione Camaldolese dell’ordine di san Benedetto sin dai primi anni del 1600.

L'eremo di Monte Giove
Fotografo: Gianluca Storani | Data: 8 Maggio 2018 | Soggetto: Eremo, chiesa | Luogo di scatto: Eremo di Monte Giove, Fano | Cod. 5-1336

Fotocamera: Nikon d3200
Post Produzione: Lightroom, Photoshop

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